Ho attraversato questi mesi ritrovando, o trovando per la prima volta, quella certa esattezza del pensiero grazie alle “scritture” di altri e altre, una piccola consolazione a fronte di questo nostro tempo fatto ormai di
L’obiettivo che lo spettatore punta su uno spettacolo può penetrare nel vivo dell’opera, accedere a quel cuore attraverso la forma di cui l’opera è sostanziata. Ma se la focale cambia e il quadro si allarga,
Una massa indistinta avanza verso l’Europa, supera uno dei suoi confini più sensibili. Migliaia di persone si muovono insieme verso la frontiera di Ceuta. Corpi che arrivano dal mare, si accalcano, avanzano come un fiume
La povertà produttiva che caratterizza i dischi di Mistero buffo, con cui ci siamo lasciati nella precedente puntata di questo racconto, non va necessariamente rubricata sotto il segno di una progettualità debole, o peggio fallimentare.
Carla Tatò se n’è andata lo scorso 13 agosto 2026, lasciando una memoria intima e comunitaria da continuare a interrogare, a mettere in movimento, affinché possa produrre “ancora” domande, incontri, affetti, senza cristallizzarsi. Questo ricordo
Ovunque tu sia (titolo originale I Will Find You) è arrivata su Netflix il 18 giugno 2026. Ispirata al romanzo omonimo di Harlan Coben (autore che ha scritto numerosi adattamenti crime per la piattaforma), prodotta
Cucire è una parola antica, così antica che quando si pensa a questo gesto affiorano subito immagini del passato, donne sedute sulla soglia delle case, a unire con l’ago e il filo un’ora all’altra, perché
Etruria Danza ha preso il via lo scorso 16 luglio e fino a settembre animerà diversi comuni dell’Etruria laziale trasformando “la fruizione artistica in un’esperienza collettiva e immersiva”. La direzione artistica è affidata alla performer
Sullo sfondo sfavillante di Broadway, le luci di MJ The Musical continuano ad accendere la scena del Neil Simon Theatre, imponendosi come uno degli eventi teatrali più travolgenti delle ultime stagioni. Entrare nel tempio del
Se non sapessimo che è ispirato al mito di Orfeo ed Euridice, Ci vediamo all’alba sarebbe davvero un thriller psicologico. Scritto dalla drammaturga inglese Zinnie Harris e tradotto da Monica Capuani, il testo (titolo originale