Due attrici, Ana Woolf e Sandra Pasini, hanno presentato nelle giornate del 26 e 27 settembre al Teatro Basilica di Roma due lavori che difficilmente scoloriranno tra le pieghe della memoria di chi scrive. Gli
Il progetto Human Dance di Francesca La Cava, del quale ci ha parlato nell’intervista, si è avviato verso la conclusione, prevista per il 20 settembre, con due serate che ne delineano il carattere: una rassegna
Forse il senso dell’intero Short Theatre dell’edizione di quest’anno è racchiuso nella frase pronunciata da Françoise Vergès durante il suo incontro lo scorso sabato 12 settembre dal titolo L’arte come campo di battaglia, parte del progetto
A Bassano del Grappa (Vi), B.Motion, articolato in dieci giornate che rappresentano una vetrina dei linguaggi performativi – di teatro e danza – più sperimentali, prezioso segmento del cartellone sconfinato di Operaestate Festival Veneto (26
Ci troviamo, ancora una volta, riunite nella rabbia, nello sdegno, nella lotta, nel dialogo, intorno alle violenze dei padroni, degli uomini forti, dei regimi capitalistici e patriarcali. Ci troviamo, ancora una volta, a farci la
Giunto alla sua quarta edizione, si tiene nei prossimi giorni all’Aquila, negli spazi del restaurato Palazzo Benedetti, il festival di danza contemporanea Human Dance, ideato e diretto da Francesca La Cava, direttrice artistica del Gruppo
È forse l’edizione più felicemente “scomposta” questa piattaforma della nuova danza italiana vista a Torino dall’1 al 4 settembre scorsi (distribuita nei teatri e negli spazi culturali della città), lì a mettere in evidenza anche
Esattamente cento anni fa a Grazia Deledda venne conferito il Premio Nobel per la Letteratura; era l’anno 1926 (lo avrebbe ritirato nel 2027). Resta tuttora la prima e unica donna italiana ad aver ricevuto questo
L’obiettivo che lo spettatore punta su uno spettacolo può penetrare nel vivo dell’opera, accedere a quel cuore attraverso la forma di cui l’opera è sostanziata. Ma se la focale cambia e il quadro si allarga,
Carla Tatò se n’è andata lo scorso 13 agosto 2026, lasciando una memoria intima e comunitaria da continuare a interrogare, a mettere in movimento, affinché possa produrre “ancora” domande, incontri, affetti, senza cristallizzarsi. Questo ricordo