Nel regime ipertrofico delle narrazioni contemporanee il fugace passaggio a Roma, nei giorni scorsi, di due lavori, distanti l’uno dall’altro uno spazio a dir poco siderale, ci restituiscono gli estremi concettuali di un pensiero per
Ciao Giancarlo, mi hai sorpreso ancora una volta ed è un apparente piccolo dolore che sta lì, in un cantuccio della memoria, e per chi fa esercizio di memoria le immagini e le parole che
Il 18 dicembre 2025 ha segnato l’avvio di una nuova fase di riflessione sull’esperienza del Teatro Valle Occupato, intesa non come episodio concluso, ma come pratica politica che continua a interrogare e a riattivare il
Quel genio di Mattia Torre, con l’ironia e l’intelligenza che lo hanno sempre contraddistinto, in un monologo intitolato Gola, ha raccontato così l’essenza e lo spirito del nostro popolo: «Che pure moltissimi altri hanno vissuta
Teatri di Vetro, dopo diciannove anni di costante attività e ricerca sotto lo sguardo attento della sua ideatrice e direttrice artistica Roberta Nicolai, ha in questo 2025 una “fisionomia” particolare. Dopo aver subito da parte
«Ma se i morti infinitamente dovessero mai destare un simbolo in noi, vedi che forse indicherebbero i penduli amenti dei noccioli spogli, oppure la pioggia che cade su terra scura a primavera. E noi che
Il focus di questa sezione è il monitoraggio delle esperienze professionali degli italiani attivi a Parigi, in quel crocevia dinamico tra arte, teatro, cinema e musica. A Parigi, la cultura italiana è sostenuta e apprezzata
Benny Cruz ama New York. La sua relazione con la Grande Mela è profonda, intima, complessa («I have an affair with the City» è solito affermare). Conosciuto sui social come “Your Local Benny”, Cruz è
Una scenografia spoglia, punteggiata da pochi oggetti di scena; una risata di bambina che riempie la sala; un aeroplanino di carta che stenta a prendere il volo: così comincia Bambine, la nuova regia di Michela
Settembre è appena passato. Una nuova corrente transmediale, transfemminista e separatista si abbatte su Roma. È vento burrascoso, tempesta insistente che si fa strada per modellare il panorama artistico, intrecciando pratiche sociali a pratiche creative.