Etruria Danza ha preso il via lo scorso 16 luglio e fino a settembre animerà diversi comuni dell’Etruria laziale trasformando “la fruizione artistica in un’esperienza collettiva e immersiva”. La direzione artistica è affidata alla performer
Non amo usare la prima persona quando scrivo, ma in questo caso, almeno per un preambolo, va fatta un’eccezione doverosa. Arrivo da Roma a Sansepolcro, cittadina della provincia di Arezzo, nel primo pomeriggio di mercoledì
Nel 2012 il Napoli Teatro Festival, allora diretto da Luca De Fusco, dedicò un focus interessantissimo al teatro argentino all’interno del quale l’allora trentasettenne Claudio Tolcachir era presente con tre spettacoli tuttora rappresentativi della sua
È di pochi giorni fa, proprio su queste pagine, un articolo di Paolo Ruffini attorno a un importante festival di danza contemporanea appena concluso a Roma (Una danza Fuori Programma di Paolo Ruffini/). Nelle righe
La fragilità è davvero la risorsa di questa cosa mobile che si chiama teatro. Là dove la struttura mostra un varco o una sconnessione, la voce tradisce una sfocatura, quando qualcosa pur girando, gira a
Eccoci, dunque, al Teatro India di Roma per Fuori Programma, festival pensato da Valentina Marini come a un concentrato di espressività anche tangenzialmente divergenti ma col chiodo fisso di una indagine sul corpo e varianti
Non è facile proporre un proprio lavoro di danza senza luci e senza alcun apparato scenico, insomma nudo. Solo in parte il rischio è limitato dal fatto che si tratti di un lavoro nuovo, site
Raccontare le donne. Raccontarle nel mito, nella storia attuale, nelle trincee silenziose dove le guerre e le battaglie quotidiane le attraversano e le cambiano. Raccontarle, al contempo, nel loro essere artiste: attrici, registe, drammaturghe intente
La chiusura di un festival: proviamo a pescare, a maglie larghe e senza sistematizzazione, qualche dato critico degli ultimi due giorni di Primavera dei Teatri, consapevoli di aver perduto, soprattutto, i primi giorni del festival
«La ripetizione, in quanto forma più elementare di procedimento costruttivo, non è mai isolabile in un singolo punto. Essa crea l’attesa di un ritorno che deve essere soddisfatto (come, nella poesia tradizionale, avviene per la