Nel panorama culturale milanese di questo inizio autunno, il teatro torna a occupare la città in modo capillare. Il Fringe Milano Off taglia il traguardo della sua decima edizione, confermandosi un punto di riferimento per
Due attrici, Ana Woolf e Sandra Pasini, hanno presentato nelle giornate del 26 e 27 settembre al Teatro Basilica di Roma due lavori che difficilmente scoloriranno tra le pieghe della memoria di chi scrive. Gli
Quasi come una propaggine di Human Dance, il progetto aquilano curato da Francesca La Cava, allo spazio Rossellini di Roma vanno in scena due brevi soli di “area e-motion”, il gruppo guidato dalla danzatrice sarda.
Una creazione scenica sempre attraversata da una rivelazione, ben oltre la contemplazione spirituale dell’ordine in cui va a depositarsi l’insieme degli elementi visivi e coreografici offerti, quello di Irene Russolillo è un rammendo dell’infinito chiamato
Entra dall’uscita Gabriel John Utterson, professione avvocato, e subito si annuncia un’incongruità. C’è qualcosa che non torna. La porta è una, per entrare e per uscire ma c’è scritto Exit a caratteri cubitali, come si
Il progetto Human Dance di Francesca La Cava, del quale ci ha parlato nell’intervista, si è avviato verso la conclusione, prevista per il 20 settembre, con due serate che ne delineano il carattere: una rassegna
Forse il senso dell’intero Short Theatre dell’edizione di quest’anno è racchiuso nella frase pronunciata da Françoise Vergès durante il suo incontro lo scorso sabato 12 settembre dal titolo L’arte come campo di battaglia, parte del progetto
Niente scorciatoie, nessun compiacimento voyeuristico. Tra le pareti del museo dell’Ara Pacis, l’opera di Robert Mapplethorpe (in mostra fino al 4 ottobre a cura di Denis Curti) vibra in tutta la sua potenza. Chi cerca
A questo punto, però, arrivati alla terza e ultima puntata del racconto, resta una domanda meno ovvia di quanto sembri. I dischi di cui stiamo parlando, proprio in virtù della loro bassa resa sonora, soprattutto
A Bassano del Grappa (Vi), B.Motion, articolato in dieci giornate che rappresentano una vetrina dei linguaggi performativi – di teatro e danza – più sperimentali, prezioso segmento del cartellone sconfinato di Operaestate Festival Veneto (26