Nell’introduzione all’edizione di Vorrei morire anche stasera se dovessi pensare che non è servito a niente, firmata dal Collettivo Teatrale La Comune, Dario Fo ragiona sul teatro come strumento di crescita politica e di intervento
Ci sono serie che raccontano il lutto come un evento. After Life, invece, lo racconta come una condizione. E, questa scelta, apparentemente semplice, lascia emergere tutta la forza di un’opera che sa trasformare il dolore
La Biennale Teatro 2026, per il secondo anno guidata da Willem Dafoe, traccia una rotta teatrale che torna a guardare l’essenziale. A dimostrarlo, i due Leoni: quello d’Oro a Emma Dante che celebra una ricerca
DRAMMATURGIE DEL DESTINO Le donne fra scritture della scena e della vita Da Grazia Deledda alla drammaturgia contemporanea Un progetto articolato in tre movimenti: SPETTACOLI – INCONTRI – NUOVE GENERAZIONI che attraversa (almeno) tre città:
Costruzione impeccabile, lavoro di cesello, scene oleografiche che restano impresse, accordi cromatici, coreografie che regolano i corpi, le mani e finanche le bocche, respiri che fendono l’aria e fanno rumore, sincronizzati come corde di un
Human Dance IV Dal 13 al 20 settembre 2026, al Palazzo Benedetti di L’Aquila, la quarta edizione del progetto diretto da Francesca La Cava. Per tutte le informazioni si rimanda al sito: https://www.gruppoemotion.net/HumanDance.html La testata
Etruria Danza 16 luglio – 26 settembre 2026 Cerveteri, Tarquinia, Allumiere, Tolfa e Ladispoli Per tutte le informazioni si rimanda al sito: https://etruriadanza.com/ La testata giornalistica Liminateatri.it è media partner di ASD Profession Dance a sostegno
La chiusura di un festival: proviamo a pescare, a maglie larghe e senza sistematizzazione, qualche dato critico degli ultimi due giorni di Primavera dei Teatri, consapevoli di aver perduto, soprattutto, i primi giorni del festival
Vorrei partire da una condizione sociale, collettiva, emotiva, che ha abbracciato e riguardato in contemporanea la ventiseiesima edizione di Attraversamenti Multipli, il festival multidisciplinare ideato e curato da Margine Operativo, con la direzione artistica di
«E io non te la do». Con questa affermazione perentoria, Bianca Pucciarelli, in arte Tomaso Binga, conquistò in un attimo, negli anni Novanta, il pubblico fino a quel momento piuttosto scettico presente al Teatro Parioli