Un ammiraglio blu elettrico che ha le fattezze e l’energia, altrettanto elettriche, di Antonio Rezza, si è messo in testa di piantare una bandiera (che poi sarebbe un lurido straccetto) in ogni stazione spaziale. A
La serie Netflix Baby Reindeer la scorsa stagione ha incollato migliaia di spettatori allo schermo. Ora, quell’inquietudine vibrante che l’ha caratterizzata è arrivata a teatro dove Francesco Mandelli, diretto da Francesco Frangipane, porta in scena
Affrontare una commedia di Eduardo De Filippo suscita sempre, nel regista che la mette in scena e negli attori che la interpretano, un misto di timore ed emozione. Sabato, domenica e lunedì, scritta e rappresentata
Scarpe numero 41, 26 centimetri. 26 per 26 = 676, facciamo 700. Una piastrella non più grande di un piatto. Bene, in questo spazio, piedi inchiodati a terra, Alessandro Bandini si è dimenato per un’ora
L’idea di portare in scena figure nate per le tavole illustrate destinate ai ragazzi non rappresenta una novità nel panorama dello spettacolo. In Italia, dove il fumetto si affermò con un certo ritardo rispetto agli
Un cielo magrittiano di nuvole leggere e due figure immobili che lentamente prendono vita in una danza di movimenti scattanti, rapidi, decisi che si specchiano l’uno nell’altro. È così che si apre Atomica, spettacolo della
Del Teatro Astra di Torino conservavo il ricordo di uno spazio molto affascinante, ma contenuto. Ricordavo bene la platea a gradinata e le pareti di cemento che non nascondono gli spuntoni di ferro delle travature.
Possiamo dire che le esperienze della danza contemporanea stiano da tempo depotenziando il linguaggio stesso della danza, così da scardinare quell’idea di un’arte della rappresentazione asservita al potere, dalla fisicità ovviamente binaria e costruita da
La violenza: il tema è di questi tempi, di giorno in giorno più insistente. Non la violenza come impulso arcano, personale e intimo, generatore di orrori da cronaca o di piccoli fatti osceni, bensì come
Che rapporto esiste tra la purezza morale e la grandezza artistica? Un mostro può produrre bellezza, o l’arte è sempre contaminata da chi la genera? E fino a che punto un’opera può farsi testimone della