La fragilità è davvero la risorsa di questa cosa mobile che si chiama teatro. Là dove la struttura mostra un varco o una sconnessione, la voce tradisce una sfocatura, quando qualcosa pur girando, gira a
Elettra 1944 scritto da Giancarlo Nicoletti, anche regista dello spettacolo che ha debuttato al Festival Teatrale di Borgio Verezzi l’11 luglio 2026, è un testo che rispetta diligentemente i canoni di scrittura drammatica, i topoi
Eccoci, dunque, al Teatro India di Roma per Fuori Programma, festival pensato da Valentina Marini come a un concentrato di espressività anche tangenzialmente divergenti ma col chiodo fisso di una indagine sul corpo e varianti
Ci sono storie che immaginano il futuro. Invece The Handmaid’s Tale, chiamato anche Il racconto dell’ancella, prende frammenti del presente e li restituisce allo spettatore con la forza di una distopia che non appare mai
Non è facile proporre un proprio lavoro di danza senza luci e senza alcun apparato scenico, insomma nudo. Solo in parte il rischio è limitato dal fatto che si tratti di un lavoro nuovo, site
Per tutti sono capolavori assoluti (non a caso ben quattro hanno vinto l’Oscar come miglior film in lingua straniera), ma lui, Vittorio De Sica, parlando dei suoi film diceva di averci solo messo dentro un
Raccontare le donne. Raccontarle nel mito, nella storia attuale, nelle trincee silenziose dove le guerre e le battaglie quotidiane le attraversano e le cambiano. Raccontarle, al contempo, nel loro essere artiste: attrici, registe, drammaturghe intente
Nell’introduzione all’edizione di Vorrei morire anche stasera se dovessi pensare che non è servito a niente, firmata dal Collettivo Teatrale La Comune, Dario Fo ragiona sul teatro come strumento di crescita politica e di intervento
Ci sono serie che raccontano il lutto come un evento. After Life, invece, lo racconta come una condizione. E, questa scelta, apparentemente semplice, lascia emergere tutta la forza di un’opera che sa trasformare il dolore
La Biennale Teatro 2026, per il secondo anno guidata da Willem Dafoe, traccia una rotta teatrale che torna a guardare l’essenziale. A dimostrarlo, i due Leoni: quello d’Oro a Emma Dante che celebra una ricerca