Che rapporto esiste tra la purezza morale e la grandezza artistica? Un mostro può produrre bellezza, o l’arte è sempre contaminata da chi la genera? E fino a che punto un’opera può farsi testimone della
All’improvviso, in platea arriva un freddo glaciale. Istintivamente, ti infili il cappotto. Guardi intorno a te. Noti mani che chiudono bottoni, schiene che si incurvano. Forse è un’allucinazione che a sua volta parte da una
Si dicono molte cose sulle persone con i capelli rossi e, in particolare, sulle donne. Ma che ci si creda o no, è indubbio che Federica Fracassi, la rossa del teatro italiano, di personalità e
Negli ultimi decenni, l’accresciuta sensibilità verso la condizione femminile e il bisogno di individuare figure di riferimento capaci di ispirare le nuove generazioni hanno alimentato un crescente interesse per Frida Kahlo, simbolo di forza, sofferenza
Ci ha regalato capolavori indiscussi del teatro contemporaneo che hanno affondato lo sguardo sui legami familiari più controversi, sulle sofferenze sociali più subdole, sull’emarginazione più scandalosa e le perdite, le nostalgie più violente. Basti ricordare
Ci sono esperienze da cui non si torna indietro, che ti segnano per sempre. Lo stesso vale per alcuni libri e scrittori: dopo averli letti, ti chiedi come hai potuto farne a meno fino a
Premessa: questo Amleto l’ho visto prevenuta. Una classe di liceali quindicenni usciti entusiasti dal loro primo spettacolo mi aveva ragguagliata. Con dovizia di dettagli. Voce degli attori, scene, colori e contrasti di colori, arredi minimali
C’è l’ex poliziotto, l’ex controllore di traffico aereo, chi ha fatto lo stuntman e perfino il tronista in una nota trasmissione televisiva. C’è chi vi si è rifugiato per sfuggire alla solitudine e chi per
Tutti hanno sentito parlare del romanzo di Alexandre Dumas (figlio) La signora dalle camelie (da cui deriva l’opera verdiana La traviata), così come del mito di Orfeo ed Euridice, anch’esso portato in scena nel mondo
Una scenografia spoglia, punteggiata da pochi oggetti di scena; una risata di bambina che riempie la sala; un aeroplanino di carta che stenta a prendere il volo: così comincia Bambine, la nuova regia di Michela