Di cosa è fatta la materia teatrale? Cosa può “darsi” e “non darsi” a teatro? Cosa è drammatico? È un minuscolo avvenimento la morte di un cane rispetto alle grandi tragedie del mondo, quasi imbarazzante
Il teatro vive di metamorfosi: si radica nel proprio tempo, lo osserva e spesso ha la capacità di anticiparlo, facendosi catalizzatore delle tensioni che lo attraversano, interrogando i meccanismi di potere che abitano il contemporaneo.
Torino o per meglio dire Collegno ha questo posto straordinario ch’è la Lavanderia a Vapore (vale ricordarlo, un Centro di Residenza coreografica), centro di ricerca nel senso più pieno, espanso e non retorico, dove artisti
La poesia come atto di ribellione, il teatro come spazio di condivisione. Io e Baudelaire | Who wants to live forever? primo capitolo della trilogia dedicata ai Poeti maledetti della compagnia Biancofango, nasce dall’intreccio di
Nel regime ipertrofico delle narrazioni contemporanee il fugace passaggio a Roma, nei giorni scorsi, di due lavori, distanti l’uno dall’altro uno spazio a dir poco siderale, ci restituiscono gli estremi concettuali di un pensiero per
Ciao Giancarlo, mi hai sorpreso ancora una volta ed è un apparente piccolo dolore che sta lì, in un cantuccio della memoria, e per chi fa esercizio di memoria le immagini e le parole che
Il 18 dicembre 2025 ha segnato l’avvio di una nuova fase di riflessione sull’esperienza del Teatro Valle Occupato, intesa non come episodio concluso, ma come pratica politica che continua a interrogare e a riattivare il
Quel genio di Mattia Torre, con l’ironia e l’intelligenza che lo hanno sempre contraddistinto, in un monologo intitolato Gola, ha raccontato così l’essenza e lo spirito del nostro popolo: «Che pure moltissimi altri hanno vissuta
Teatri di Vetro, dopo diciannove anni di costante attività e ricerca sotto lo sguardo attento della sua ideatrice e direttrice artistica Roberta Nicolai, ha in questo 2025 una “fisionomia” particolare. Dopo aver subito da parte
«Ma se i morti infinitamente dovessero mai destare un simbolo in noi, vedi che forse indicherebbero i penduli amenti dei noccioli spogli, oppure la pioggia che cade su terra scura a primavera. E noi che