Torna a Roma dall’8 al 12 aprile il Festival Contemporaneo Futuro, la sesta edizione diretta da Fabrizio Pallara, regista e fondatore della compagnia dall’attività quasi trentennale teatrodelleapparizioni con sede a Roma. L’unico festival dedicato al teatro per le nuove
Il Teatro Comunale Città di Vicenza non si fa mancare la danza, le danze. In un’articolazione complessa e ricca, il format Danza in rete prevede per i vicentini una stagione di ben ventotto titoli (se
«Amo la brutalità nelle cose». È una delle frasi-dinamite con cui Princess Isatu Hassan Bangura, artista afro-olandese, sodale di Milo Rau e artefice di visioni tutte sue, di fibra rituale, esordisce come direttrice junior –
La stagione di danza allo Spazio Rossellini di Roma, grazie al progetto di Orbita |Spellbound, ci invita sempre a cogliere quali assonanze o eventuali dissonanze agitino le acque della danza contemporanea italiana. Con i loro
Di cosa è fatta la materia teatrale? Cosa può “darsi” e “non darsi” a teatro? Cosa è drammatico? È un minuscolo avvenimento la morte di un cane rispetto alle grandi tragedie del mondo, quasi imbarazzante
Il teatro vive di metamorfosi: si radica nel proprio tempo, lo osserva e spesso ha la capacità di anticiparlo, facendosi catalizzatore delle tensioni che lo attraversano, interrogando i meccanismi di potere che abitano il contemporaneo.
Torino o per meglio dire Collegno ha questo posto straordinario ch’è la Lavanderia a Vapore (vale ricordarlo, un Centro di Residenza coreografica), centro di ricerca nel senso più pieno, espanso e non retorico, dove artisti
La poesia come atto di ribellione, il teatro come spazio di condivisione. Io e Baudelaire | Who wants to live forever? primo capitolo della trilogia dedicata ai Poeti maledetti della compagnia Biancofango, nasce dall’intreccio di
Nel regime ipertrofico delle narrazioni contemporanee il fugace passaggio a Roma, nei giorni scorsi, di due lavori, distanti l’uno dall’altro uno spazio a dir poco siderale, ci restituiscono gli estremi concettuali di un pensiero per
Ciao Giancarlo, mi hai sorpreso ancora una volta ed è un apparente piccolo dolore che sta lì, in un cantuccio della memoria, e per chi fa esercizio di memoria le immagini e le parole che